“Per esistere, occorre nascere, uscire dall’ombra, fare un passo avanti. Senza questo slancio, non c’è esistenza.” 

Christine Singer

 

Il 12 agosto eravamo tutti con il naso all’insù e degli occhialini appositi per scorgere l’eclissi di sole con nodo discendente, l’ultima l’abbiamo vista nel 2008 e la prossima sarà nel 2044. Un evento unico per molti di noi. C’è chi ha camminato per raggiungere punti dove si poteva ammirarla fino al suo culmine, chi ha fatto code, chi si è ritrovato dopo tanto tempo e nell’attesa ha sorseggiato un buon aperitivo.
Uno spettacolo che ha strappato tante esclamazioni, spesso di meraviglia e di stupore.
Anche la scienza può stupire: sole e luna si sono alternati in un sovrapporsi che ha creato effetti speciali, unici.
Per poter vedere il tramonto abbiamo dovuto attendere che il sole uscisse dal cono d’ombra proiettato dalla luna, prima il buio parziale a cui non siamo abituati dove tutto si sembra fermare, anche gli animali.
E’ come se, figuratamente, il sole avesse dovuto fare un passo avanti, dandosi un nuovo slancio per riesistere e riportare la luce vitale.
Succede anche a noi, nella nostra vita qualcosa o qualcuno si interpone e oscura una parte di noi. Ci sembra in quel momento di non esistere, di non sapere più chi siamo, di non vedere più la nostra vera identità.
Ma se osservassimo con maggiore accuratezza interiore, ci accorgeremmo che la luna, coprendo il sole, ha fatto emergere la Corona Solare, l’atmosfera più esterna e sublime del Sole, altrimenti invisibile a causa dell’abbagliamento quotidiano.

Progetto senza titolo

Ci sono aspetti di noi, della nostra vita che emergono solamente quando la luce ordinaria della vita viene a mancare, quando non diamo nulla per scontato, quando non ci lasciamo vincere dalla rassegnazione dall’abitudine.

Ci viene chiesto uno slancio nuovo, capace di far emergere la nostra corona solare, ciò che a volte è nascosto persino ai nostri stessi occhi e non ci fa più scorgere la bellezza regale della nostra persona.
L’eclissi è uno stato di passaggio e così lo sono alcune vicissitudini, alcuni incontri, alcune sofferenze nella nostra vita. Un passaggio che può diventare una Epifania se lo guardiamo con il vetrino giusto, altrimenti rimarrà solo il buio dello spaesamento e della paura.
Ogni eclissi nella nostra vita, parziale o totale, è una manifestazione che ci mostra ancora di più chi siamo e chi possiamo essere.
Abbiamo fatto a gara per non perdere quegli occhialini magici in edicola, dal ferramenta.
Facciamolo anche per la nostra vita interiore!
Slanciamoci verso il nuovo di noi che emerge da quel cono d’ombra che tanto ci spaventa e ammiriamo la corona di luce che rende autentico il nostro esistere.

L’eclissi ci ricorda che l’ombra non viene mai per cancellarci, ma per rivelare ciò che la luce abbagliante di tutti i giorni ci impedisce di vedere. Riconoscere la propria corona solare nei momenti di buio richiede coraggio e uno sguardo nuovo, ma è proprio in quella penombra che riscopriamo la nostra forza più autentica, pronti a rinascere con uno slancio ancora più luminoso.